THERMOCON / PROGETTAZIONE E PROVE
Progettazione e prove termiche per imballaggi isotermici
THERMOCON progetta e sottopone a prova imballaggi isotermici passivi per il trasporto di prodotti farmaceutici e biotecnologici. Simuliamo imballaggi nuovi ed esistenti, realizziamo prototipi e li testiamo in camera climatica. Verifichiamo se la configurazione mantiene il prodotto nell’intervallo di temperatura richiesto per la durata prevista del trasporto.
Per nuovi imballaggi, percorsi di trasporto modificati e contenitori esistenti con problemi di temperatura.
Dal calcolo all’imballaggio finito
Potete rivolgervi a noi con una nuova esigenza di spedizione o con un imballaggio già in uso. Per prima cosa definiamo le attività di sviluppo e le prove necessarie per il vostro progetto.
1. Dimensionare l’imballaggio
Calcoliamo e progettiamo l’imballaggio al computer. Isolamento, dimensioni ed elementi refrigeranti vengono definiti in funzione della quantità di prodotto, della durata richiesta e delle temperature esterne previste.
2. Realizzare i prototipi
Realizziamo campioni fresati e modelli stampati in 3D. Il prototipo permette di verificare i componenti, lo spazio per il prodotto e la disposizione degli elementi refrigeranti prima di definire la configurazione da sottoporre alla prova termica.
3. Eseguire le prove in camera climatica
L’imballaggio completo viene esposto al profilo di temperatura concordato. Le misurazioni mostrano se la configurazione rispetta i requisiti e quando si verificano eventuali deviazioni.
4. Produrre contenitori ed elementi refrigeranti
THERMOCON e Schaumaplast producono contenitori in EPS ed EPP ed elementi refrigeranti. Per l’avvio della produzione in serie, materiali, componenti e disposizione interna devono corrispondere alla configurazione sottoposta a prova.
Prove in camera climatica: verificare la configurazione completa
La prova riguarda l’insieme completo di isolamento, elementi refrigeranti e carico, con temperature iniziali definite. La camera climatica riproduce il profilo di temperatura esterna concordato; le sonde registrano l’andamento della temperatura nei punti prestabiliti del vano di carico.
Cosa definire prima della prova
- Temperatura e durata: intervallo ammesso per il prodotto e tempo da verificare fino alla ricezione della merce.
- Carico: quantità minima e massima prevista e caratteristiche dell’eventuale prodotto simulante.
- Configurazione: posizione e precondizionamento degli elementi refrigeranti e temperatura iniziale del prodotto.
- Profilo di prova: estate, inverno o dati misurati sul percorso; tempi di attesa aggiuntivi in funzione del rischio.
- Misurazione: posizioni delle sonde, intervallo di acquisizione, taratura e criteri di accettazione.
Come utilizzare i risultati
L’analisi mostra se la configurazione verificata rispetta i limiti di temperatura concordati, in quali punti si verificano deviazioni e dopo quanto tempo. Potete così valutare se la configurazione è adatta o se occorre modificare, ad esempio, la quantità di accumulatori, il precondizionamento o l’isolamento.
Concordate i documenti necessari per l’assicurazione qualità: configurazione con fotografie, condizioni di prova, schema dei punti di misura, curve di temperatura e valutazione rispetto ai criteri stabiliti.
Una prova in camera climatica documenta il comportamento nelle condizioni verificate. L’impiego e il monitoraggio dell’imballaggio sul percorso reale rientrano nella qualifica del processo di spedizione. Per approfondire: qualifica degli imballaggi isotermici.
Simulazione: confrontare le modifiche prima della prova successiva
Modelliamo al computer anche imballaggi isotermici già esistenti. Possiamo così analizzare come una diversa configurazione o un diverso profilo ambientale influiscano sulla temperatura del prodotto. Una valutazione dei rischi del percorso aiuta a individuare le soste e i tempi di attesa rilevanti per lo studio.
Un esempio: un giorno in più prima della consegna
Un trasporto richiede un giorno in più del previsto. Per il calcolo servono anche le temperature durante questo periodo aggiuntivo: un magazzino refrigerato sollecita il contenitore in modo diverso da un deposito senza controllo della temperatura. La simulazione aiuta a individuare la modifica da verificare in camera climatica, ad esempio l’aggiunta di elementi refrigeranti. La prova successiva stabilisce se la configurazione modificata soddisfa i requisiti.
L’attendibilità di una simulazione dipende dai dati dei materiali, dalle ipotesi del modello e dal confronto con le misurazioni.
Quali standard sono pertinenti per la prova
Per le prove in camera climatica, THERMOCON utilizza dati reali di temperatura e profili ISTA o AFNOR. L’edizione della norma e le condizioni applicabili al vostro progetto vengono concordate prima della prova.
ISTA 7E e Standard 20
ISTA 7E descrive prove termiche per imballaggi da trasporto nel circuito dei colli. Lo Standard 20 descrive il processo di sviluppo e qualifica. Una prova con un profilo 7E, da sola, non costituisce una certificazione ISTA. Per pallet o percorsi particolari, l’idoneità del profilo deve essere valutata separatamente.
AFNOR NF S99-700:2022
La norma francese descrive la qualifica termica delle soluzioni passive di trasporto per prodotti sanitari. Comprende un metodo standard e un metodo con adattamenti specifici del progetto. Non dimostra la resistenza a urti o compressione.
Linee guida UE sulle GDP, capitolo 9
Per i medicinali per uso umano, le linee guida UE sulle buone pratiche di distribuzione richiedono condizioni di trasporto adeguate e una pianificazione basata sul rischio. Forniscono il quadro per la scelta dell’imballaggio; non costituiscono un metodo di prova in camera climatica.
ASTM D3103-20(2025)
Il metodo valuta le prestazioni termiche di un imballaggio al variare della temperatura esterna. Può essere pertinente se la vostra specifica di prova richiede ASTM. Una prova secondo questo metodo deve essere concordata prima dell’incarico.
La nostra guida ai profili di temperatura ISTA e AFNOR spiega come valutare il profilo adatto a una spedizione.
Le informazioni utili per il vostro progetto
Descrivete le vostre esigenze facendo riferimento, se possibile, a una spedizione tipica. Per iniziare sono utili:
- Prodotto e quantità: dimensioni, peso, carico minimo e massimo.
- Temperatura e trasporto: intervallo ammesso, tempo fino alla ricezione, origine, destinazione e ritardi noti.
- Confezionamento: celle frigorifere o congelatori disponibili, preparazione degli elementi refrigeranti e spazio alla postazione di imballaggio.
- Documenti disponibili: istruzioni di confezionamento, disegni, curve dei data logger o precedenti rapporti di prova.
- Obiettivo: ad esempio maggiore durata, meno operazioni di confezionamento, dimensioni di spedizione ridotte o diversa quantità di prodotto.
Mancano alcune informazioni? Descrivete innanzitutto il vostro processo di spedizione attuale. Chiariremo i punti aperti durante il confronto sul progetto.
Un sistema prequalificato può essere adatto?
Prima di avviare un nuovo sviluppo, valutate i nostri sistemi prequalificati. Quantità di prodotto, durata del trasporto e requisiti di temperatura devono essere compatibili con la configurazione documentata e con le condizioni di prova.