THERMOCON / ELEMENTI REFRIGERANTI PCM
Accumulatori PCM per intervalli di temperatura definiti
I nostri PCM standard (materiali a cambiamento di fase) sono disponibili con punti di fusione di −21°C, +5°C, +18°C e +22°C in robusti accumulatori con involucro rigido.
Altri PCM con punti di fusione tra −60°C e +60°C completano la gamma. Alcuni PCM sono disponibili anche in altre tipologie di elementi refrigeranti.
Materiale a cambiamento di fase per spedizioni a temperatura controllata.
SCELTA DELLA TEMPERATURA
Quale PCM è adatto alla vostra applicazione?
Il punto di partenza è la temperatura ammessa per il prodotto. Vengono quindi coordinati tipo di PCM, quantità di accumulatori e imballaggio.
COLD
PCM 5
Punto di fusione circa +5 °C
Per imballaggi nell’intervallo da +2 a +8 °C. Adatto a una dotazione valida tutto l’anno, se il sistema è progettato di conseguenza.
CRT
PCM 18
Punto di fusione circa +18 °C
Un’opzione PCM per l’intervallo controllato da +15 a +25 °C. La scelta dipende dal profilo esterno e dalla configurazione dell’imballaggio.
CRT
PCM 22
Punto di fusione circa +22 °C
Un’altra opzione PCM per l’intervallo da +15 a +25 °C. La versione adatta viene valutata insieme all’isolamento e al precondizionamento.
FROZEN
PCM −21
Punto di fusione circa −21 °C
Per spedizioni di prodotti congelati. A seconda dei requisiti può essere un’alternativa riutilizzabile al ghiaccio secco; non è adatta a ogni trasporto a temperatura negativa.
Il punto di fusione non è la temperatura del prodotto. I valori descrivono il PCM. Mantenimento della temperatura e durata vengono valutati per la configurazione completa dell’imballaggio.
PCM PERSONALIZZATI
PCM con punti di fusione specifici
La vostra applicazione richiede un altro punto di fusione? Oltre alle quattro versioni standard, sono disponibili altri PCM con punti di fusione tra −60 e +60 °C.
Concordiamo punto di fusione e tipologia dell’elemento refrigerante in base alle vostre esigenze, considerando anche imballaggio e precondizionamento.
INFORMAZIONI NECESSARIE PER LA SCELTA
Intervallo di temperatura
Intervallo di temperatura ammesso per il prodotto ed eventuale punto di fusione PCM desiderato.
Condizioni di utilizzo
Durata della spedizione o dell’impiego e temperature esterne previste.
Spazio disponibile e movimentazione
Spazio disponibile, imballaggio esistente e utilizzo previsto.
SCELTA DELLA TIPOLOGIA
Accumulatori rigidi in diversi formati
Gli accumulatori rigidi con e senza smusso sono disponibili in più formati. Le dimensioni e i pesi seguenti si riferiscono a un formato di esempio per ciascun tipo e non rappresentano l’intera gamma.
Esempio di versione senza smusso
Accumulatori PCM senza smusso
La forma rettangolare può essere integrata in contenitori isotermici compatibili. Il contenuto PCM viene scelto in base ai requisiti termici.
Formato di esempio: 280 × 190 × 26 mm
Peso di questo formato: 960 g (PCM −21: 1.410 g)
Involucro rigido robusto · Altri formati disponibili
PCM −21
PCM 5
PCM 18
PCM 22
Esempio di versione con smusso
Accumulatori PCM con smusso
I bordi smussati favoriscono una disposizione precisa degli elementi refrigeranti. I contenuti PCM corrispondono alle versioni senza smusso.
Formato di esempio: 266 × 266 × 26 mm
Peso di questo formato: 1.160 g (PCM −21: 1.640 g)
Involucro rigido robusto · Altri formati disponibili
PCM −21
PCM 5
PCM 18
PCM 22
L’immagine mostra la geometria dei bordi; non costituisce un’istruzione di confezionamento per combinare diverse versioni PCM.
PROCESSO DI CONFEZIONAMENTO
A che cosa servono gli smussi?
Gli smussi sono bordi inclinati. Consentono di accostare con precisione gli accumulatori PCM e di stabilizzarli reciprocamente durante il confezionamento.
In questo modo si possono ridurre gli spazi tra gli elementi refrigeranti. La disposizione nel sistema è definita dalle relative istruzioni di confezionamento.
COMPRENDERE L’APPLICAZIONE
Come funziona un accumulatore PCM.
Assorbire e rilasciare calore
PCM significa Phase Change Material, cioè materiale a cambiamento di fase. Durante la fusione assorbe calore; durante la solidificazione rilascia il calore precedentemente assorbito.
Durante il cambiamento di fase, la temperatura del materiale rimane vicina al relativo intervallo di fusione. In un imballaggio opportunamente configurato, questo può contribuire a proteggere il prodotto dagli effetti del caldo e del freddo.
Anche l’acqua sfrutta un cambiamento di fase. I PCM proposti qui consentono di progettare soluzioni con punti di fusione diversi da 0 °C.
Il precondizionamento fa parte della progettazione
Prima del confezionamento, gli accumulatori vengono portati nello stato termico previsto per l’utilizzo. Temperatura e durata necessarie dipendono dalla versione PCM e dalla configurazione del sistema.
Da valutare insieme: temperatura del prodotto, durata della spedizione, profilo esterno, isolamento, carico, quantità di accumulatori e precondizionamento.
Dotazione per tutto l’anno: nei sistemi progettati di conseguenza, la configurazione degli accumulatori può essere identica in estate e in inverno. Le istruzioni specifiche del sistema indicano se anche la preparazione rimane invariata.
ALTRE TIPOLOGIE
PCM anche in Foam Bricks e gel pack
A seconda del punto di fusione, oltre agli accumulatori rigidi sono disponibili elementi refrigeranti in buste di film.
Immagine della tipologia.
Foam Bricks
PCM −21 e PCM 5
Punti di fusione: −21 °C e +5 °C
Elementi refrigeranti a forma stabile con nucleo in schiuma in una busta di film. Entrambi i PCM sono disponibili anche in questa tipologia.
Immagine della tipologia.
Gel pack
PCM −21
Punto di fusione: −21 °C
PCM −21 è disponibile anche come gel pack in una busta di film. Offre un’altra tipologia per applicazioni idonee con prodotti congelati.
SELETTORE DI PRODOTTI IN TEDESCO
Panoramica degli elementi refrigeranti PCM
Nel selettore degli elementi refrigeranti, attualmente in tedesco, potete confrontare le versioni PCM per tipologia, punto di fusione, dimensioni e peso nominale. Selezionate le versioni adatte e richiedetele insieme.
Nel selettore, sotto Mezzo refrigerante, scegli l’opzione PCM. Per punti di fusione o dimensioni non elencati, contattaci.
COMPONENTE O SISTEMA COMPLETO
Coordinare accumulatore e contenitore isotermico.
Avete bisogno di un singolo imballaggio isolante? Scegliete un contenitore isotermico in EPS adatto. Per una combinazione già testata di imballaggio, elementi refrigeranti e istruzioni di confezionamento sono disponibili sistemi prequalificati.
DOMANDE FREQUENTI
Le domande principali per la scelta.
Qual è la differenza tra PCM 18 e PCM 22?
Gli intervalli di fusione sono rispettivamente intorno a +18 e +22 °C. Entrambe le versioni possono essere impiegate per +15–25 °C. La più adatta dipende dal profilo esterno e dalla progettazione dell’intero imballaggio.
Per quanto tempo un accumulatore PCM mantiene la temperatura?
Non esiste una durata di spedizione universale per il singolo accumulatore. La durata dipende, tra gli altri fattori, da isolamento, quantità di accumulatori, carico, temperature esterne e preparazione. Viene determinata per la configurazione completa.
PCM −21 può sostituire il ghiaccio secco?
È possibile in applicazioni idonee con prodotti congelati. Il diverso intervallo di temperatura impedisce però di considerare PCM −21 un sostituto universale. L’elemento refrigerante PCM −21 non è classificato come merce pericolosa e può essere riutilizzato. Questa indicazione riguarda l’elemento refrigerante, non la classificazione del prodotto spedito.
Sono possibili intervalli di temperatura personalizzati?
Sì. Indicate l’intervallo di temperatura ammesso per il prodotto e le condizioni di spedizione. Verifichiamo quale contenuto PCM e quale configurazione dell’imballaggio siano adatti alla vostra applicazione.
Quale temperatura deve mantenere il vostro prodotto?
Indicate intervallo di temperatura, durata della spedizione, quantità di prodotto e imballaggio esistente. Insieme individueremo il PCM e la tipologia più adatti.
Avete requisiti di progettazione specifici?