Guide / Convenienza e ambiente

TCO degli imballaggi a temperatura controllata: calcolare il costo per spedizione

Al prezzo di un imballaggio a temperatura controllata si aggiungono preparazione, confezionamento, trasporto e, per i sistemi riutilizzabili, ritorno e ricondizionamento. Il calcolo del TCO (Total Cost of Ownership) comprende tutti questi costi. Per un confronto corretto, considera lo stesso servizio di spedizione e lo stesso periodo. L’esempio mostra dopo quanti utilizzi un contenitore riutilizzabile diventa più economico.

Per la tua attività

Calcola il costo per spedizione e il numero di utilizzi a partire dal quale un contenitore riutilizzabile diventa conveniente nelle tue condizioni.

Costo per spedizione: due passaggi di calcolo

1. Sommare i costi

Somma imballaggio, preparazione, spedizione, ritorno e gestione della qualità per il periodo scelto. Conta una sola volta i servizi già inclusi.

2. Dividere per il numero di spedizioni

Definisci se contare tutte le spedizioni inviate oppure soltanto quelle consegnate con successo nel rispetto dei requisiti del prodotto. Applica la stessa regola a entrambe le varianti.

Definire anzitutto quali spedizioni confrontare

Scegli quantità di prodotto, intervallo di temperatura, percorso, durata e periodo di confronto. Tutti gli imballaggi considerati devono essere tecnicamente adatti a questa attività. Indica inoltre se vengono acquistati, noleggiati o fatturati per impiego.

Separa i costi iniziali una tantum dalle spese ricorrenti. Se ad esempio una qualifica viene ripartita sulle spedizioni previste di più anni, lo stesso periodo deve valere per tutte le varianti.

Quali costi includere nel calcolo

  • Imballaggio: acquisto, noleggio o canone d’uso, ricambi e smaltimento.
  • Preparazione: tempo di lavoro, energia, capacità delle apparecchiature e spazio di stoccaggio per gli elementi refrigeranti.
  • Spedizione: tempo di confezionamento, materiali di consumo, monitoraggio della temperatura e trasporto.
  • Riutilizzo: trasporto di ritorno, controllo, pulizia, gestione e perdite.
  • Qualità: qualifica, modifiche e gestione effettiva delle deviazioni.

Verifica i servizi compresi nelle offerte. Il ritorno o la pulizia già inclusi non vanno aggiunti di nuovo. Documenta origine e periodo dei valori. Il confronto tra monouso e riutilizzabile spiega quali dati sui rientri servono.

Costo per spedizione inviata o per spedizione riuscita?

Per pianificare soltanto i costi di spedizione, puoi dividere i costi totali per il numero di spedizioni inviate. Per considerare anche il mantenimento corretto della temperatura, utilizza: costi totali nel periodo ÷ spedizioni consegnate con successo nel rispetto dei requisiti del prodotto.

Indica esplicitamente il numero di spedizioni utilizzato. Registra consegne sostitutive, resi e perdite di prodotto secondo la stessa regola per entrambe le varianti. Una perdita non può essere conteggiata sia come voce di costo specifica sia come maggiorazione generica per il rischio.

Se mancano dati propri sui danni, calcola scenari separati e dichiarali come ipotesi. Una percentuale di settore non dimostra l’affidabilità del tuo imballaggio. Il confronto VIP con esempio dimensionale mostra come le dimensioni esterne influenzano la scelta.

Esempio di calcolo: dopo quanti utilizzi il riutilizzabile diventa più economico?

Tutti i numeri sono ipotetici: non sono prezzi THERMOCON né dati di clienti. Le due varianti sono qui considerate tecnicamente equivalenti. Il calcolo semplificato comprende acquisto, preparazione, trasporto e ritorno. Vanno aggiunti gli altri costi del proprio progetto.

Costi ipotizzati per spedizione
Voce di costo Monouso Riutilizzabile
Imballaggio 12 € 120 € di acquisto / N impieghi utili
Trasporto di andata 26 € 24 €
Preparazione e confezionamento 4 € 4 €
Trasporto di ritorno non previsto 6 €
Controllo e ricondizionamento non previsti 1 €
Totale 42 € 35 € + 120 €/N

Con dieci utilizzi, il riutilizzabile costa qui 47 € per spedizione; con venti utilizzi, 41 €. Diventa più economico del monouso quando N > 120 / (42 − 35) ≈ 17,1, quindi a partire da 18 impieghi utili.

Se il trasporto di ritorno aumenta da 6 a 8 €, servono più di 24 utilizzi. Se il sistema non raggiunge questo numero, nell’esempio risulta più costoso. Il trasporto di ritorno può quindi annullare il vantaggio di acquisto ottenuto con il riutilizzo.

Includere ordini piccoli e grandi nel calcolo annuale

Utilizza le dimensioni degli ordini realmente presenti. Un contenitore grande può essere conveniente a pieno carico, ma generare volume di trasporto superfluo per ordini piccoli. Un calcolo basato su un solo ordine medio non mostra questa differenza.

Includi costi di indagine, consegne sostitutive e perdite di prodotto soltanto con quantità e attribuzioni verificabili. Usa dati propri se questi costi devono entrare nel confronto.

Mostra il risultato nelle condizioni previste e in uno scenario meno favorevole. Indica quale ipotesi causa la differenza, ad esempio un trasporto di ritorno più costoso o meno riutilizzi.

Calcolare con utilizzi raggiungibili e scorte sufficienti

Ripartisci l’acquisto sugli impieghi realisticamente raggiungibili. Una lunga vita utile tecnicamente ammessa non serve se i contenitori restano presso i destinatari o vengono ritirati presto per danni.

Verifica anche il tempo di ritorno. Cicli più lunghi richiedono più sistemi disponibili contemporaneamente e quindi più capitale immobilizzato. È un fattore di costo diverso dal numero di impieghi per contenitore.

Costi e impatto ambientale vengono calcolati separatamente. Un vantaggio economico non dimostra minori emissioni.

Verificare tariffe di trasporto e ipotesi incerte prima del contratto

Utilizza le dimensioni esterne e il peso lordo della spedizione completamente confezionata. La tariffa del vettore indica se viene calcolato un peso volumetrico e quale divisore si applica. Non esiste un divisore adatto a tutte le modalità di trasporto.

Modifica singolarmente i valori incerti nel calcolo: impieghi utili, tempo di ritorno, quantità spedita, tempo di confezionamento e trasporto. Se una variante inizialmente più economica diventa più costosa già con piccole variazioni, verifica proprio questi valori mediante offerte o misurazioni operative prima di stipulare il contratto.

Completare il calcolo con i propri dati

Inserisci nel calcolo offerte, tariffe di trasporto e tempi di lavoro effettivi. Verifica soprattutto i riutilizzi realmente raggiungibili e i servizi già inclusi nel prezzo.

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