Imballaggio riutilizzabile
Un imballaggio riutilizzabile è progettato per più impieghi conformi alla sua destinazione d’uso. Per gli imballaggi isotermici, il modello di utilizzo comprende, oltre a componenti robusti, anche restituzione, controllo e nuova preparazione. Il solo materiale o formato non dimostra un’idoneità affidabile al riutilizzo.
Che cosa si controlla tra un utilizzo e l'altro?
- Le condizioni dell’isolamento, delle chiusure e degli elementi refrigeranti, oltre alla presenza di tutti i componenti necessari.
- La pulizia e gli eventuali interventi necessari secondo una procedura idonea. Le parti danneggiate o non chiaramente approvate per l’uso vengono scartate.
- Il corretto precondizionamento e l’allestimento per la spedizione successiva, comprese le istruzioni di confezionamento in vigore.
Quanti cicli di utilizzo sono possibili?
Non esiste un numero universale. Dipende dalla progettazione, dalle sollecitazioni durante il trasporto, dalla manipolazione e dai criteri di approvazione stabiliti. Un processo di logistica di ritorno efficace deve rendere nuovamente disponibili gli imballaggi idonei nei tempi previsti. Convenienza economica e impatto ambientale vengono valutati in base ai cicli effettivamente raggiunti, ai trasporti di ritorno, alle perdite e alle attività di ricondizionamento; un numero massimo teorico non è sufficiente.
Termini correlati: Imballaggio monouso · TCO – Total Cost of Ownership
Riferimenti tecnici:
Umweltbundesamt: imballaggi e rifiuti di imballaggio