Elementi refrigeranti per contenitori isotermici
Gel Pack
Dal Gel Pack per applicazioni monouso al Gel Pack con film robusto per utilizzi ripetuti.
Foam Bricks
Accumulatore rigido
Elementi refrigeranti con involucro in plastica rigida stabile e robusto e carica d’acqua.
Accumulatore PCM
Materiale a cambiamento di fase
Accumulatori robusti in plastica rigida con diverse cariche di materiale a cambiamento di fase.
Tappetini refrigeranti flessibili
Tappetini refrigeranti flessibili in diverse dimensioni, con camere segmentate riempite d’acqua. Per una flessibilità mantenuta anche allo stato congelato.
Cerchi un'alternativa al ghiaccio secco?
Gel Pack, Foam Brick ed elementi refrigeranti PCM
senza etichettatura per merci pericolose
come alternativa al ghiaccio secco.
Elementi refrigeranti Thermocon per la catena del freddo farmaceutica
La spedizione di prodotti sensibili alla temperatura conforme alle GDP acquista sempre più importanza, così come la qualità degli elementi refrigeranti. Per rispettare i limiti di temperatura e le durate richiesti, occorre scegliere gli elementi refrigeranti giusti, nella quantità corretta e nella posizione appropriata.
THERMOCON offre un’ampia scelta di elementi refrigeranti per diversi intervalli di temperatura e durate di protezione e fornisce supporto nella scelta. Dal conveniente Gelpack all’accumulatore PCM, riempito con diversi materiali a cambiamento di fase (Phase Change Material).
Gli elementi refrigeranti adatti a ogni intervallo di temperatura
Nei settori farmaceutico, biotecnologico e medico esistono tre intervalli di temperatura comuni nei quali devono essere trasportati e conservati prodotti sensibili alla temperatura, come sieri o principi attivi:
- da +15 a +25°C (Ambient)
- da +2 a +8°C (Cold)
- <-15°C (Frozen)
Per coprire questi intervalli, THERMOCON offre un’ampia gamma di accumulatori di freddo. Per gli intervalli Cold e Ambient si utilizzano Gelpack in diverse versioni, Foam Brick con nucleo stabile in schiuma, tappetini refrigeranti segmentati per un’elevata flessibilità, accumulatori HDPE con involucro robusto in plastica rigida e carica a base d’acqua e materiali a cambiamento di fase (Phase Change Material).
L'accumulatore PCM per basse temperature come alternativa al ghiaccio secco
L’impiego del ghiaccio secco nelle spedizioni di prodotti sensibili alla temperatura è spesso soggetto a prescrizioni. Secondo le IATA-DGR (International Air Transport Association – Dangerous Goods), il ghiaccio secco utilizzato come refrigerante è classificato come merce pericolosa nel trasporto aereo (UN 1845). Nel trasporto aereo, così come nelle disposizioni sul trasporto stradale di merci pericolose (ADR), il ghiaccio secco è soggetto a obblighi di etichettatura.
Il ghiaccio secco è anidride carbonica (CO₂) congelata. Il suo cambiamento di fase avviene a -78,5°C, passando direttamente allo stato gassoso senza fondere. Può quindi essere utilizzato una sola volta. Una manipolazione imprudente di questo refrigerante comporta il rischio di ustioni da freddo.
L’accumulatore PCM per basse temperature e il Gelpack PCM possono rappresentare, in determinate applicazioni, un’alternativa al ghiaccio secco classificato come merce pericolosa. Il punto di fusione dello speciale PCM (Phase Change Material) è -21°C. Gli elementi per basse temperature vengono precondizionati tra -30°C e -40°C. Rispetto al ghiaccio secco, i vantaggi dell’accumulatore PCM sono la riutilizzabilità e la maggiore semplicità d’uso. Inoltre, gli elementi refrigeranti stessi non richiedono l’etichettatura di pericolo specifica del ghiaccio secco.